Month: Marzo 2019

COM’ E’ FATTA UNA TAVOLA DIPINTA

Non sappiamo se vi è mai capitato ma forse, girando nei corridoi di una pinacoteca, vi potreste essere chiesti: “ma, com’è fatta quest’opera?”. Noi di Chelli llà siamo entrambi restauratori, ed ogni volta che visitiamo un museo oltre che osservare l’opera dal punto di vista estetico, sbirciamo (quando possiamo) il retro ed osserviamo con attenzione tutte le minuzie tecniche. Perciò ci siamo detti: “per noi è normale sapere cosa c’è sotto, condividiamolo!”.

LA FOTOGRAFIA NEL RESTAURO. LE INDAGINI DIAGNOSTICHE NON DISTRUTTIVE.

Qualche giorno fa vi abbiamo chiesto su Instagram quale argomento di restauro vi sarebbe piaciuto leggere e la maggior parte di voi ha risposto “fotografia”. Siamo molto contenti di far conoscere aspetti di questo mestiere che affascina molti di voi ed è con questo articolo che proveremo a soddisfare parte di questa vostra curiosità. L’argomento di oggi, di cui il titolo dice già molto, parla appunto di una delle fasi più importanti di un intervento di restauro. E la cosa bella è che le fotografie diagnostiche rientrano tra quelle indagini cosiddette “non distruttive”, ottimo aggettivo per noi restauratori. Perchè ricorrere alle indagini scientifiche? Come per altri mestieri anche nel restauro avere una buona dose di esperienza e quindi un “buon occhio” è indiscutibilmente utile. Ma nonostante gli anni di esperienza ci sono cose che l’occhio umano non è in grado di vedere. E’ sostanzialmente per questo che, per comprendere appieno ogni aspetto dell’opera d’arte, ci avvaliamo spesso delle indagini scientifiche per immagini. Ovviamente quando il badget lo permette e quando è davvero utile farle. Infatti …

L’AFRICA DI SEBASTIAO SALGADO. UN REGALO ALLA CITTA’ DI REGGIO EMILIA

“Sono arrivato a sentire la più grande ammirazione per le persone che hanno rischiato tutto, inclusa la loro vita, per migliorare il loro destino” E’ con questa frase che termina la mostra “Africa” di Sebastiao Salgado a Reggio Emilia.